lunedì 12 luglio 2010

Lontana da me

Non c'è passo senza trascinare un peso,
sangue rappreso che sporca ogni mia cicatrice,
insieme di linee che formano la mia matrice.

Sei una luce abbagliante sul mio cammino,
un inebriante vino che annebbia i miei sensi,
la mia ragione, la mia morale, la mia dignità.

Sei un fuoco che riscalda la mia anima,
tepore di una presenza costante e rassicurante,
culla per la mia mente, ricordo vivo e pulsante.

Lontana da me... Sono una bussola impazzita,
un'anima smarrita
sorretta da una monotonia senza via di uscita.

Lontana da me... Sono una lampada annerita,
ossa fredde con i segni di ogni ferita,
un gelido riverbero di vita.

Lontana da me...
mi sento annegare
in un oceano mare.

martedì 15 dicembre 2009

Spento... lento...

Prima avevo te,
sognavo te,
speravo in te
e ti vivevo intensamente.

Ora non c'è appartenenza,
ora non c'è speranza.
Dormo la notte per rubare ore alla vita,
la sabbia del tempo mi scivola tra le dita.

E' che purtroppo non mi rassegno,
non mi raffreddo,
comunque resto in piedi senza sostegno,
senza che mi impegno.

E' vero che sono stanco,
è vero che mi sento monco.
Ma il fuoco brucia ancora ardentemente,
mi consuma lentamente
e la mia rabbia mi violenta
costantemente.

Non so dove far riposare i miei sentimenti,
i miei stenti ed i miei pentimenti.
Non rimangono che occhi spenti
persi a guardare la luna... lontana e fredda.

martedì 19 maggio 2009

Miroir (specchio)

Sei la controparte dei miei tormenti,
la protagonista di tumulti nei miei sentimenti,
il calore che non arriva dagli indumenti,
ciò che scioglie gelo in un'anima senza moventi.

Nei tuoi occhi vedo i miei,
nel tuo sorriso tutto ciò che sei.
Le tue labbra, le tue parole...
scacciano le nuvole dal mio sole.

Pensieri sincronizzati,
gesti simili ma mai scontanti,
intenti irrealizzati,
momenti mitizzati.
NOI.

Nell'assoluto di un abbraccio,
nel fuoco di un bacio,
oblio di ossa e carne,
tempo e spazio... non farne più parte.

Senza poterti ospitare nei miei occhi,
senza la luce che tu rifletti,
non è altro che una vita di momenti...
momenti seguiti da momenti,
inesistenti, lenti, spenti.

Soltanto un abbraccio,
soltanto un momento soli,
soltanto riflettere l'un l'altro,
soltanto...

La solitudine alla fine dei miei voli.

martedì 14 aprile 2009

Non ho mai...

Sono disteso nel mio letto,
fuori e dentro non c'è luce
come la mancanza di pace
mentre osservo e rifletto.

Stringo forte a me le coperte,
sento il freddo che mi attanaglia
ma questo letto non riscalda perchè manchi tu.

Mi manca il tuo corpo, che non ho mai avuto,
mi manca il tuo calore, che non ho mai sentito,
mi manca il tuo battito, che non ho mai ascoltato,
mi manca il tuo respiro, che non ho mai inalato,
mi manchi tu, che non mi hai mai amato.

Mi giro di lato e vedo i tuoi capelli,
neri con la notte che mi avvolge
ed il fondo del mio cuore.

Il mio abbraccio indugia su un cuscino
perchè non averti vicino
è uno strazio da colmare.

I miei occhi cedono, 
la stanchezza diventa mia padrona
e nel sonno sei ancora là, immagine irreale.

Giorno e notte, non c'è più distinzione,
una continua lotta tra ricordo e dimenticare,
fino alla morte di un'altra giornata.

martedì 7 aprile 2009

Ceneri spente

Se è vero che una fenice nasce dalle ceneri
qui manca il fuoco in cui ardere,
una ragione per cui vivere, 
una battaglia da combattere.

Non riuscire a guardare più lontano del domani,
non avere un obiettivo tra le mani,
non avere un rotta che faccia sembrare questi giorni meno vani.

Tormentato da parole che non scaldano,
gesti che non toccano,
persone che si nascondono,
si allontanano e non mi amano.

In cosa credere se non in un miraggio,
l'illusione del calore di un abbraccio.

Non c'è fuoco nelle mie vene,
ma ghiaccio che mi lega come catene,
ceneri spente che non generano nulla,
niente da cui può nascere una scintilla.

Viene un nuovo giorno
di cui non sento di fare parte,
un continuo e costante ritorno
di una sorte che non mi appartiene.