Respiro piano, ho gli occhi chiusi,
sei tra le mie braccia, volano via i minuti.
Ti sento qui, sopra il mio cuore,
ti sento qui, dentro il mio cuore.
Una mano si perde tra i tuoi capelli,
scopro il tuo viso, il tuo sorriso,
il tuo volto disteso come un mare calmo e caldo.
Lasciami inebriare del tuo odore,
lasciami sentire il tuo calore,
lasciami assaporare la dolcezza delle tue labbra,
lasciami volare nella profondità dei tuoi occhi,
lasciati incatenare dal mio abbraccio,
lasciati esplorare dalle mie carezze,
lasciami bruciare per te.
Le nostre dita si intrecciano come edera selvaggia,
ti abbandomi a me ed io ti custodirò.
Ti strapperò al vortice che ti circonda,
ti nasconderò alle ombre che danzano,
curerò ogni ferita, anche la più profonda,
libererò le tue lacrime,
le asciugherò con le tue risate.
Non sogno le stelle ma i tuoi occhi,
non sogno la Luna ma la tua pelle candida,
non sogno prati ma i tuoi capelli,
non sogno le onde del mare ma le tue forme,
non sogno fiamma se non quella che arde per te,
non sogno vento se non il tuo respiro,
non riesco a chiudere gli occhi senza averti davanti a me.
giovedì 7 luglio 2011
sabato 27 novembre 2010
Da dove...
Da dove iniziare? Difficile trovare le parole
quando tutto mi parla di te,
ad ogni battito sono lontano da te.
Se la luna ha il colore della tua pelle...
I tuoi occhi li rivedo nelle stelle...
I tuoi capelli neri come il cielo di notte...
I miei pensieri che volano a te non so più quante volte.
Il vento mi porta il tuo profumo e la tua voce
mentre cammino solo fra queste strade sterminate,
la pioggia inonda con le mie lacrime celate
il mio corpo freddo senza il tuo calore.
In ogni donna non riesco a trattenermi dal cercare
il tuo sorriso, la luce nei tuoi occhi, il tuo sguardo,
il tuo modo di muoverti e parlare.
Ma tu, tu non ci sei,
lontana chissà quanto,
felice chissà quanto...
quando tutto mi parla di te,
ad ogni battito sono lontano da te.
Se la luna ha il colore della tua pelle...
I tuoi occhi li rivedo nelle stelle...
I tuoi capelli neri come il cielo di notte...
I miei pensieri che volano a te non so più quante volte.
Il vento mi porta il tuo profumo e la tua voce
mentre cammino solo fra queste strade sterminate,
la pioggia inonda con le mie lacrime celate
il mio corpo freddo senza il tuo calore.
In ogni donna non riesco a trattenermi dal cercare
il tuo sorriso, la luce nei tuoi occhi, il tuo sguardo,
il tuo modo di muoverti e parlare.
Ma tu, tu non ci sei,
lontana chissà quanto,
felice chissà quanto...
mercoledì 14 luglio 2010
Senza Titolo
Della tua bellezza voglio inebriarmi
e placare le mie pene nelle tue braccia,
brezza marina che scaccia via i miei dispiaceri.
Ora non desidero che averti fra le mie braccia,
respirare il tuo respiro,
affogare la mia anima nel mare della tua dolcezza.
Hanno bisogno della tua pelle le mie mani, del tuo sorriso il mio cuore.
e placare le mie pene nelle tue braccia,
brezza marina che scaccia via i miei dispiaceri.
Ora non desidero che averti fra le mie braccia,
respirare il tuo respiro,
affogare la mia anima nel mare della tua dolcezza.
Hanno bisogno della tua pelle le mie mani, del tuo sorriso il mio cuore.
lunedì 12 luglio 2010
Lontana da me
Non c'è passo senza trascinare un peso,
sangue rappreso che sporca ogni mia cicatrice,
insieme di linee che formano la mia matrice.
Sei una luce abbagliante sul mio cammino,
un inebriante vino che annebbia i miei sensi,
la mia ragione, la mia morale, la mia dignità.
Sei un fuoco che riscalda la mia anima,
tepore di una presenza costante e rassicurante,
culla per la mia mente, ricordo vivo e pulsante.
Lontana da me... Sono una bussola impazzita,
un'anima smarrita
sorretta da una monotonia senza via di uscita.
Lontana da me... Sono una lampada annerita,
ossa fredde con i segni di ogni ferita,
un gelido riverbero di vita.
Lontana da me...
mi sento annegare
in un oceano mare.
martedì 15 dicembre 2009
Spento... lento...
Prima avevo te,
sognavo te,
speravo in te
e ti vivevo intensamente.
Ora non c'è appartenenza,
ora non c'è speranza.
Dormo la notte per rubare ore alla vita,
la sabbia del tempo mi scivola tra le dita.
E' che purtroppo non mi rassegno,
non mi raffreddo,
comunque resto in piedi senza sostegno,
senza che mi impegno.
E' vero che sono stanco,
è vero che mi sento monco.
Ma il fuoco brucia ancora ardentemente,
mi consuma lentamente
e la mia rabbia mi violenta
costantemente.
Non so dove far riposare i miei sentimenti,
i miei stenti ed i miei pentimenti.
Non rimangono che occhi spenti
persi a guardare la luna... lontana e fredda.
sognavo te,
speravo in te
e ti vivevo intensamente.
Ora non c'è appartenenza,
ora non c'è speranza.
Dormo la notte per rubare ore alla vita,
la sabbia del tempo mi scivola tra le dita.
E' che purtroppo non mi rassegno,
non mi raffreddo,
comunque resto in piedi senza sostegno,
senza che mi impegno.
E' vero che sono stanco,
è vero che mi sento monco.
Ma il fuoco brucia ancora ardentemente,
mi consuma lentamente
e la mia rabbia mi violenta
costantemente.
Non so dove far riposare i miei sentimenti,
i miei stenti ed i miei pentimenti.
Non rimangono che occhi spenti
persi a guardare la luna... lontana e fredda.
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